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Il Cicolano dei briganti al muro

L'assedio (30 Ottobre 1860)

Verso sera molti reazionari si recarono a S.Lucia presso la casa dei fratelli Felice e Giovanni Mozzetti chiedendo loro otto fucili e 30.000 ducati. I Mozzetti opposero un cortese diniego ed i reazionari li minacciarono di morte dichiarandoli in arresto. Giovanni riuscì a fuggire mentre Felice si chiuse in casa con l'aiuto della servitù. Con l'abitazione assediata il Mozzetti per paura che riuscissero ad entrare, sali sui tetti attraverso un abbaino e si rifugiò in una casa sicura. L'assedio fu tolto perché il capo massa Giuseppe Di Giovanni, arrivato da Fiamignano dove aveva arrestato Valentino Tocci e i fratelli Antonio e Vincenzo Giuliani, ordinò loro di scortarlo ad Avezzano per consegnare i tre carbonari a Giacomo Giorgi.

Autore: Edoardo Riccoboni - (Treviso)

Pubblicata il 31/08/2006 alle ore 14:22